Amandoti I Poeti di Ponte Vecchio
Ti ho sempre sognato, in un abbraccio, in un bacio.
Quel volto mai visto nascosto nell'ombra di un sorriso.
“Ma quanta rabbia mi dai?” Sei vento, sei tempesta,
sei come un'onda che prima va e poi torna.
Più ti avvicini e più finisco nel mare delle perplessità.
Mi segui come un'ombra e poi svanisci.
Al sorgere del sole ti chiamo tristezza e felicità.
Ti ho amato nelle profonde notti invernali,
senza luna e senza stelle.
Sei come un punto indefinito nell'infinito delle possibilità.
Amandoti ho conosciuto la felicità, ho imparato la forza,
la sapienza di non sapere.
Il tuo volto oggi finalmente mi appare,
ed un sorriso nasce su di me.
Esprimendo I Poeti di Ponte Vecchio
Non amo parlare dei miei sentimenti “sapessi in quanti li temono”
quindi preferisco scriverli.
Nella scrittura mi diletto e le parole hanno un senso.
Aprirsi sembra così semplice, in realtà è faticoso
e non sai mai cosa fare.
Ci sono giornate facili, altre solo silenzio e pace.
“Sfogati” mi dicono, ed io sono ferma lì
a guardare quelle pagine maledettamente bianche.
Il parco giochi delle anime I Poeti di Ponte Vecchio
Ci sono anime che si incontrano per caso; ridono, giocano,
scherzano con naturalezza e semplicità.
Come libri aperti si sfogliano a vicenda senza nascondersi nulla.
Le anime libere sono rare.
Peccato che poi l'illusione del tempo e delle responsabilità
le ingabbino in un mondo che non è più loro.
Emozionandomi I Poeti di Ponte Vecchio
Sulla scia di note stonate nascono emozioni non condivise,
mentre l'alba accarezza quell'immagine,
assaporo quell'attimo così intenso, così delicato.
Le note che prima non avevano senso,
ora scivolavano guidate da quel canto che chiuso dentro
aspettava solo di essere liberato.
Cuore I Poeti di Ponte Vecchio
Ciao cuore, sento che sei in tumulto e non sai cosa fare.
Ti vorrei abbracciare, consolare e senza parole ascoltarti per ore.
Sei cupo e distratto, perdere la via nella quale camminare
è davvero strano, tutto sembrava così delineato e invece…
“Agitati cuore se serve, palpita fortemente, ti sento e ti ascolto.
Il vento della vita ha deciso di cambiare la direzione del mondo.
Non arrabbiarti cuore, non essere deluso,
tutto è un divenire in movimento, ma tu danza cuore,
danza per la vita, balla e canta per amore.”
In fondo I Poeti di Ponte Vecchio
Un viaggio, un incontro.
Un sorriso, un omaggio.
Un luogo, un ritrovo.
Un bacio, un ti amo.
In fondo scegli sempre tu il paesaggio.
Acqua che brilla I Poeti di Ponte Vecchio
Nella dolcezza dei sogni navigo in perfetta armonia
con le mie emozioni.
C'è tanta bellezza, eppure mi sento così dispersa,
sempre in cerca della propria casa.
Mi perdo nelle stelle “Perché poi siete così belle?”.
Sembrate calamite per gli occhi, luce che brilla,
ed io così piccolina davanti a voi.
Vedo un mare lassù, sei tutto da scoprire,
ma ora dimmi “Viaggerò mai tra le tue acque?”.
Un punto interrogativo tra tanti esclamativi I Poeti di Ponte Vecchio
In quello sguardo ho visto un lui in lei;
quanta umiltà e rassegnazione.
Quanto coraggio hai Anima; in ogni respiro un sospiro,
alzi le spalle, ti scrolli quel peso e non ti importa più.
Quella diversità la senti in ogni incontro e scontro.
Doversi sempre spiegare, “Ma poi perché?”.
Accettare, ascoltare, ecco il punto!
Così è l'Essere un'Anima viaggiante. Oggi ti colori di rosso,
domani sarai verde o forse viola? Chissà!
Errando hai scoperto perché la vita è piena di colori,
abbi fiducia che altri come te li vedranno.
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