Sono nata in un contesto che di artistico c’era ben poco. La scrittura come l’immaginazione nasce dalla mancata possibilità di esprimere i miei sentimenti, le mie paure e sofferenze.
L’isolamento non era solo un modo per escludere ciò che mi feriva: dovevo fuggire da stati d’animo che mi avrebbero messo in una situazione di disagio e paura.
Quindi, per far emergere quella parte di me che diversamente non potrebbe esistere, sono diventata Aiem, che è la traslitterazione delle iniziali del mio cognome e nome in lingua inglese.
Una frase che mi accompagna
«Nell’imperfezione c’è la creazione…»
Benvenuti nel mio mondo.
— Aiem
© 2026 Aiem — Tutti i diritti riservati
Opera tutelata dalla Legge sul diritto d'autore (L. 633/1941 e Direttiva UE 2001/29/CE). È vietata ogni riproduzione, copia, estrazione o distribuzione — anche parziale e con qualsiasi mezzo, inclusi sistemi automatici e intelligenze artificiali — senza l'autorizzazione scritta dell'autrice.